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72 ore a Edimburgo bastano e avanzano per restare stregati dalla bellezza magica e fiabesca di questa città.  A dir la verità per quello bastano anche un paio d’ore, il resto, più che altro, è una conferma della sensazione che si ha al primo impatto… e cioè quella di essere finiti in un film di Harry Potter o in un romanzo di Oscar Wilde.
edinburgh Edimburgo, capitale della Scozia, sorge su una serie di colli e le sue aree storiche sono state dichiarate patrimonio dell’umanità UNESCO negli anni ’90.Il centro della città è composto da due aree principali, la old town e la new town, divise da Princes Street, ricca di negozi e fiancheggiata dagli omonimi e deliziosi giardini.
La new town è un esempio perfettamente conservato e ben mantenuto di architettura d’epoca georgiana e vittoriana, caratterizzata dalle classiche case a schiera che fanno subito pensare di essere finiti in un episodio di Sherlock Holmes! 🙂
La old town invece è proprio un luogo fiabesco, con tanto di castello ovviamente, dove perdersi fra scalinate e vicoletti che immancabilmente nascondono un pittoresco pub o caffè, un suonatore di cornamusa e angolini meravigliosi.
Per mia fortuna io ci sono andata con il mio amico Rob, ovvero la guida turistica fatta persona, colui che tutto sa (e che infatti già ci aveva aiutato a godere delle bellezze di Stoccolma in maniera impeccabile). In tre giorni abbiamo fatto davvero tantissimo, compreso assaggiare lo scoiattolo (no comment!)  e ballare (da sobri) ad un ceilidh… insomma, eccovi la mia classifica di esperienze da non perdere.
The Scotch Whisky Experience 
scotch whisky experienceUn’esperienza utilissima per avere almeno una prima infarinata sul whisky, cosa che, credetemi, in Scozia vi servirà.. Utile soprattutto a chi, come me, era completamente ignorante in fatto di whisky ma anche agli intenditori. Comprende un tour audiovisivo e una breve ma utile spiegazione su come scegliere il whisky che fa per noi, poi una degustazione e si porta anche a casa un bicchiere. Il bar è naturalmente molto fornito, così da poter mettere in pratica tutte le nozioni appena apprese 😛

The Scott Monument
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Tantissime scale strettissime per arrivare in cima a questa torre in Princes Street, ma ne vale la pena… il panorama è imbattibile.

Una colazione da Earthy
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Questo adorabile caffè con annesso minimarket bio si trova in 1-6 Canonmills Bridge.. Mi è piaciuto tantissimo! L’ambiente è rustico ma curato e le colazioni sono da sballo. Noi abbiamo provato l’immancabile full breakfast e poi la breakfast salad.

The Scottish Whisky Society
Questa è difficile… vi servirà un amico locale con la tessera che vi inviti a cena.. Ma vi consiglio di provarci. Questo Club privato è il paradiso del whisky, dove qualunque cosa berrete non arriverà mai sugli scaffali dei negozi. Il menù ha più pagine de ” Il signore degli anelli” e fra le altre cose il cibo è ottimo. Io ho mangiato l’haggis e questo ci porta direttamente al prossimo punto della classifica.

Haggis
Se vi racconto cos’è non lo mangiate più…vabbè dai ve lo dico. L’haggis è un piatto tipico scozzese preparato con svariate interiora di pecora cotte nello stomaco dell’animale stesso. Detta così è terribile…in realtà è una sorta di polpettone con avena e spezie davvero delizioso, ma da quel che ho capito bisogna mangiarne uno buono quindi se non riuscirete a farvi invitare alla Scottish Whisky Society, cercate chi serve quello di Crombies, il macellaio più famoso della città.

Farmers market
Questi mercatini sono sempre un’ottima occasione per assaggiare cose buone e per una spesa davvero bio nel caso in cui disponiate di una cucina. Noi ne abbiamo trovato uno la domenica mattina e, dopo aver fatto -più volte – colazione, abbiamo comprato qualcosa per cena, inclusa la carne di scoiattolo grigio che a quanto pare non è scozzese e viene cacciato per salvare lo scoiattolo rosso…. va bene dai, facciamo finta che sia stato per una buona causa….
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The Real Mary King’s Close
Un tour della Edimburgo “sotterranea” interessantissimo dove capirete come si viveva qualche centinaio di anni fa. Purtroppo le foto non erano ammesse ma ve lo consiglio davvero.

Passeggiate
E’ sempre il modo migliore per scoprire una città… e qui troverete sempre una sorpresa dietro l’angolo.

edinburghAvrei ancora tanto da raccontarvi… ma in fondo quello che conta è che non perdiate occasione per visitare questa città unica e magica.
Alla prossima avventura,
Serena



72 hours in Edinburgh are more than enough to leave you under the spell of the magic beauty of a city that seems to have come out of a fairy tale.
Well, to be honest, you only need a couple of hours to get hooked, the rest of the time is pretty much just a chance to enjoy this feeling of being in a Harry Potter movie or an Oscar Wilde novel.
Edinburgh- the Scottish capital, is said to be built on seven hills, and its historical areas are UNESCO world heritage sites. The center of the city consists mainly in old and new town, divided by Princes Street, a busy commercial road that runs along some beautiful gardens.
The new town is a perfect example of Victorian and Georgian architecture… take a walk in a Sherlock Holmes episode, basically! 🙂
The old town instead is a proper fairy tale place. With a castle, of course. Just get lost in the little streets and find a lovely coffee shop or a pub behind every corner.
I was lucky enough to visit Edinburgh with my friend Rob, A.K.A the personification of a travel guide, A.K.A he knows it all and in fact, he is the one that helped us planning a brilliant visit of Stockholm some time ago.
We have done SO much in three days that I doubt I can tell you all about it, but I can most certainly give you an idea of my personal MUST DO.

The Scotch Whisky Experience
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A super useful experience both for experts and for total beginners. It consists of an audio-visual tour, a description of the main different kind of whisky, a tasting, and you also get to bring your glass home. The bar sells an incredible variety of whisky so you can put all the new notions into practice right away 🙂

The Scott Monument
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Lots and lots of steps to get up on the top of this tower on Princes street, but hey, a view like no other. (I am quite sure I smelled cat food up there, if anyone has the answer for this, please let me know.)

Breakfast at Earthy
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This lovely cafe and organic mini market serves a wonderful breakfast. We tried the full one and the salad. Oh, and the pastries but those disappeared to quickly for me to take photos. 🙂

The Scottish Whisky Society
This is a tough one. First you will need to find a member to invite you for dinner, but if you manage it, you will get to taste an incredible selection of whisky that you won’t find anywhere else (incredible= the menu has more pages than “The lord of the rings”, I’m quite sure) and the food is pretty awesome too. Here I tried my first Haggis… but that is our next point on the list.
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Haggis
Haggis is a Scottish traditional dish. If I describe it…it sounds a little scary to say the least (various sheep organs cooked in the animal’s stomach) but in reality it tastes like a spicy meat loaf with oats. It is delicious. If you don’t manage to get invited for dinner by a member of the Scottish Whisky Society, find a place that serves the one from Crombies, the most famous butcher in town.

Farmers market
Always a great way to taste some local food. We went to one on sunday morning. We found breakfast and we shopped food to make dinner. Among other things we bough grey squirrel sold under the motto “eat a grey save a red”… sure, let’s say we did it for a good cause.
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The Real Mary King’s Close
here there were no photos allowed but it was really super cool. It is an underground tour of the old Edinburgh where you can see and touch how it was to live around there a few centuries ago. Nice, interesting and with that touch of creepiness that makes it even better. Highly recommended.

Walk around

cornamusait remains the easiest, most efficient way to discover the beauty of every place.

Discover-get hooked- return-repeat. See you there.

4 Comments on My eyes on Edinburgh: 72 hours in a novel… or was it the whisky?

  1. Angela
    27 settembre 2015 at 10:11 (2 anni ago)

    Ottimo racconto e bellissime foto! Avevo letto già in passato del piatto fatto con le interiore di pecora e ti dirò… lo proverei, io sono dell’idea che bisogna provare sempre i piatti tipici anche se qualcuno può impressionarci… le “salsicce bianche e rosse” che ancora qualcuno fa qui a Napoli non sono meno “impressionanti” 😀 p.s. se vado, mi presti il tuo amico Rob? 😀
    Buona domenica,
    AngelaS

    Rispondi
    • apinchofhappiness
      27 settembre 2015 at 10:17 (2 anni ago)

      Grazie Angela! ahahah si dai te lo prenoto! 😀
      Hai ragione, infatti io l’ho assaggiato pensandola proprio cosi’ e invece poi l’ho trovato delizioso…anche noi a Roma abbiamo dei piatti della tradizione da far paura!
      buona giornata a te!

      Rispondi
  2. Stefania
    9 ottobre 2015 at 11:05 (2 anni ago)

    Splendide foto e bellissimo racconto. Io ancora non sono andata ad Edinburgo, ma è una delle mete che mi sono prefissa, e dopo questo racconto ancora di più.
    E conoscevo bene l’haggis… 😀

    Rispondi
    • apinchofhappiness
      16 ottobre 2015 at 11:01 (2 anni ago)

      E’ davvero un posto magico, non perdertela! Io non vedo l’ora di tornarci! 🙂 Un bacione Stefy!

      Rispondi

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